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L'albergo dei ricordi - racconto del sabato

Ho partecipato, su SEI Scrittori Emergenti Italia, al concorso Gara di Racconti in 100 parole. Come al solito, si parte dall'incipit dato. Ecco il mio: L'albergo dei ricordi. Ho mentito proprio a tutti, compresa me stessa. Ho chiuso la valigia, mi sono stesa nel letto e ho chiamato la reception. "Mi può mettere la sveglia alle sei in punto?" La voce dall'altra parte confermava. Ero tornata lì in quell'albero dopo anni, troppi anni. Fernando non lo vedevo da quella notte. Ma ricordavo esattamente che smontava dal turno alle sette e alle sette e un minuto sarò da lui. Appena mi ha scritto, sono partita subito. Ho lasciato mio figlio, mio marito, forse per sempre. Ho sempre mentito proprio a tutti, compresa me stessa.

Decima gara di racconti SEI - Elementare di Marco De Matteis

Il gruppo Scrittori Emergenti Italia (SEI) organizza con cadenza bisettimanale delle gare di racconti in cui i partecipanti si confrontano con i loro elaborati. Ho partecipato alla Decima Edizione con il racconto dal titolo " Elementare ". Il regolamento prevede che, dato un incipit tratto da un romanzo noto, l'autore riesca a sviluppare una storia utilizzando 100 parole. In questo caso l'incipit è tratto da "Lolita" di Nabokov, e recita «Arrivai a destinazione verso le due e mezzo». Di seguito il mio racconto: ELEMENTARE Arrivai a destinazione verso le due e mezzo. La stazione era deserta. Si sentiva un forte odore di piscio. L’accoglienza più brutta che potessi immaginare. Quando guardai il cartello con la scritta “Benvenuti a Entoi” mi pentii di avere scelto l’insegnamento. Un barbone mi venne incontro, lo scansai andando fuori. Controllai la mail, purtroppo Entoi era corretto. Avrei passato i prossimi cinque anni in quella topaia. Uscii dalla stazione co...

Recensione: Later di Stephen King

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Ho appena terminato di leggere " Later " di Stephen King . Un libro edito da Sperling & Kupfer nel 2021. Una storia di un bambino con un dono speciale: poter ascoltare i morti. E già qui, quando lo capisci, ti caghi letteralmente sotto. Perché King non te lo dice con giri di parole, ma ti sbatte la verità in faccia. La narrazione è in prima persona, e quindi è più corretto dire che è il bambino, Jaime, a dirti con la massima tranquillità che la persona con la quale stava parlando era morta. Sì, perché non li ascolta a basta, ci parla, dialoga, fa domande e risposte. Con tutto ciò che ne consegue per il regno di quelli rimasti vivi. Una volta appurato questo, messo nel cassetto delle cose note, si può andare avanti. I morti che parlano con il bambino sono solitamente in piedi vicino al loro cadavere e non possono dire le bugie. Devono rispondere alle domande di Jaime. Anche lui, però, nella sua narrazione, spesso di ferma a dire, quasi come un mantra, sempre la verità, anc...

Recensioni: "Disturbo della pubblica quiete" di Luca Bizzarri

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  " Disturbo della pubblica quiete " è il primo  libro di Luca Bizzarri , edito da Mondadori e dato alle stampe nel 2021. Ho scelto di leggerlo per due motivi. In primis perché lo ritengo un comico gradevole, ma anche, seguendo i suoi spunti sui social nonostante a volte in disaccordo con lui - è capitato infatti che ci siamo confrontati su questo o quel caso -, un pensatore non banale, anzi. In secondo luogo per la copertina e il titolo. Ebbene sì, a volte si sceglie un libro per la copertina.  "Disturbo della quiete pubblica" è un libro che ricostruisce uno spaccato dell'Italia contemporanea. Una storia che scava a fondo nei tempi dell'immigrazione, ma non solo. Una storia che ci parla di integrazione e di segregazione, di uguaglianza e di disuguaglianze, di sfruttamento e di speranza. Con un unico comune denominatore: non positivo, ma negativo. Ovvero essere vittima di qualcosa, ma anche di sé stessi. E' vittima di sé stesso Mamadou, extracomunitario ...

Se pensate che Sanremo sia noioso non avete assistito a Lecce-Virtus Entella. La cronaca semiseria della prima puntata del Festivàl (detto alla Mike Bongiorno)

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Chi mi conosce sa quanto io ami Sanremo , anche e soprattutto quando tra i concorrenti in gara non c'è Marco Masini , cosa che mi fa godere con maggiore serenità e imparzialità tutta la kermesse sonora, senza dover inveire contro la giura che, salvo qualche rara eccezione, ha per lui sempre giudizi discutibili. Ma vabbé che Sanremo è Sanremo, non mi sembra il caso di partire a bomba con le polemiche . Ieri sera ero impegnato a seguire il Lecce al Via del Mare ( cronaca per chi fosse interessato ),ma lo spettacolo, come si evince dal titolo non è stato di tutto rispetto. Al mio ritorno a casa, ho fatto in tempo, tuttavia, saltando a piè pari le nuove proposte , a beccare l'inizio della gara dei big, tra un boccone di spezzatino e un pezzo di pane. L'avvio è stato praticamente con il botto: Arisa sul palco dell'Ariston emoziona, affascina e lascia senza fiato. Se non amassi così tanto Sanremo, chiederei di chiudere tutto e di consegnare direttamente la coppa nelle sue man...

Recensioni: Il teatro dei sogni - Andrea De Carlo

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" Il teatro dei sogni " di Andrea De Carlo l'ho finito di leggere il 25 dicembre del 2020, in piena Zona Rossa. Per chi come me ha amato De Carlo, e di conseguenza è rimasto un po' spiazzato dalle ultime opere, questo libro rappresenta un tentativo di ritorno alle origini. Sia chiaro, siamo ovviamente nella sfera dei gusti personali e tutto ciò che dirò sarà mio personale giudizio. Per questo ci tengo a dire chiaramente che gli ultimi mi hanno lasciato molto perplesso, tanto da non riuscire a portarli a termine. Non vado orgoglioso di questo, e correggerò quest'errore.  Non è tornato dunque il vecchio De Carlo, quello che mi ha fatto sognare durante "Mare delle verità" o fantasticare con "Durante", ma le basi ci sono. E' un libro pungente, satirico, riflessivo, attuale. Attuale perché fotografa, partendo da una piccola realtà di provincia immaginaria, l'intera penisola. L'amministrazione comunale si confonde con la politica naziona...

Il piano inclinato è su Writer Officina

Su Writer Officina un  estratto  de "Il piano inclinato"