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Visualizzazione dei post da giugno, 2022

San Pietro e Paolo - il racconto della festa

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C’è un bambino di sei anni, che ha passato metà della sua vita vedendo gente in mascherina, evitarsi e allontanarsi, rinchiudersi in casa, per uscire pochissimo, e si ritrova all’improvviso catapultato in un mondo di colori e profumi e odori e gente. Centinaia di persone. È la festa di San Pietro e Paolo che si apre davanti a lui. Rito, tradizione, sacro e profano al tempo stesso, attesa e speranza. Tre giorni che per i galatinesi vogliono dire solo una cosa: fermi tutti, ora tocca a lei.  Gli occhi con i quali guarda i colori i giochi le giostre non sono niente in confronto allo stupore nel vedere così tante persone. Tutte vicine, tutte in fila una dietro l’altra. Guarda la madre, cerca la mano del padre. E’ impaurito e emozionato al tempo stesso. La normalità, finora, è stata altro. Correre e potere uscire, camminare liberamente, giocare ma soprattutto essere nella folla, lo destabilizza.  La banda si fa sentire con un colpo di tamburo, e la processione può partire. Qualcuno...